Acqua di San Giovanni

Acqua di San Giovanni

Quest’anno sono partita per tempo a raccogliere le idee, ogni anno arrivavo a casa la sera del 23 giugno, raccoglievo i fiori e le aromatiche dal cortile e poi preparavo l’acqua per la festa di San Giuliano, ma non riuscivo mai a dedicare tempo alle scritture. 

Quest’anno poi è un periodo davvero particolare, un periodo intenso, pieno di cambiamenti che mi stravolgono tanto, da tutti i punti di vista. Quindi voglio dedicare più tempo a me, a voi che leggete il mio blog, a voi che ricercate come me generi di conforto in toto.

La festa di San Giovanni, chiamata anche notte di San Giovanni Battista, si celebra il 24 giugno di ogni anno. È una festa con tradizione cristiana di origine pagana e in diversi paesi si celebra accendendo fuochi per celebrare l’arrivo dell’estate e del suo solstizio. 

Come ritualità si raccolgo fiori ed erbe aromatiche da lasciare in acqua per una notte, sotto la luce della luna, perché si narra che gli Dei, durante la notte, facciano cadere la rugiada, capace di influenzare piante e fiori, donando loro forza.

Ho bisogno davvero di questa forza. 

Il solstizio d’estate rappresenta la porta attraverso la quale gli Dei fanno passare i nuovi nati, proprio sotto forma di rugiada. Quindi per la mia piccola Aurora quest'anno bagnerò anche la pancia con questa acqua miracolosa.

I riti appartengono alle tradizioni antiche, alle leggende tramandate a voce e poi scritte. 

Quest’anno ho bisogno dell’energia degli dei, quindi vi racconterò che cosa metto nella mia acqua.

Inizierò mettendo gli ultimi fiori di finto gelsomino che rimangono nella staccionata. Nel mio cortile ho la lavanda, amica delle api, ne coglierò qualche fiore. Aggiungerò timo limoncino e i suoi fiori, assieme a qualche foglia di basilico e rosmarino e salvia. La nonna quest’anno ha piantato la menta, quindi anche lei prenderà parte a questo rito, e che profumo che farà! Raccoglierò i fiori delle piante amiche dell’orto, come il tagete e il nasturzio. Immancabili i bellissimi fiori della lavanda Silver Sands.

La mattina del 24 giugno questa acqua laverà le mie mani, il mio viso e la pancia; sarà un rituale di purificazione che mi auguro porti amore, fortuna e salute, non solo a me, ma anche alla creatura che porto in grembo.

Fasi del rituale

Pomeriggio del 23 giugno:

raccolta delle erbe e dei fiori: conoscenze e rispetto

Notte del 23 giugno:

esposizione notturna: abbandono e fiducia

Mattina del 24 giugno:

bagno con l’acqua: purezza e rinascita