Udon asciutti con zucca Hokkaido e Kale

Se chiudo gli occhi e cerco fra i miei ricordi la me di un paio di anni fa, spensierata, con un lavoro subordinato e il mio tempo barattato per denaro, mi rendo conto che non ero poi così felice, senza realizzazione personale, devota al dover chiedere quasi supplicando, cosa che nemmeno i miei genitori mi hanno mai fatto fare, la possibilità di avere ferie in determinati periodi per fare certi viaggi.
Oggi, nella mia realizzazione e massima accettazione come donna, come professionista sempre volta alla crescita e con tantissima passione per il lavoro che faccio e futura mamma, mi rendo conto che certe libertà non si hanno più.
Alla vigilia dei miei 30anni, saluto quella Fren dicendole che un domani per lei riaprire i siti di viaggi e voli non sarà una caccia al tesoro per quella controindicazione vincolante, ma un pretesto per viaggiare in tre, o quattro o cinque, qualsiasi sarà il numero dei membri della famiglia.
L’ultimo vero bel viaggio che Filippo ed io abbiamo fatto è stato a fine 2018, percorrendo le tappe principali del Giappone. Come ogni viaggio che si rispetti abbiamo fatto tesoro di tante esperienze, odori e sapori.

Proprio per quest’ultimo aspetto sono qui oggi a proporti questa ricetta, perché l’occhio attento di quando ero in viaggio e scrutavo le preparazioni dei piatti tipici è rimasto così affascinato da aver coltivato quelle tradizioni con libri di ricette e film documentari.
Ovviamente “paese che vai, usanza che trovi” e le mie ricette sono riviste in chiave Fren, con gli ingredienti che mi piacciono di più e gli accostamenti fusion di prodotti delle mie terre (o quasi tutti insomma!).

Ingredienti per due persone

Due confezioni mono dose di udon

Un mazzetto di Kale (cavolo nero, l’ultimo della stagione)

200g di zucca Hokkaido tagliata a dadini (io ho usato quella che avevo surgelato in autunno)

100g di Edameme (io ho usato quelli surgelati di Orogel)

Miso di riso q.b.

Salsa tamari q.b.

Succo di limone q.b.

Una spolverata di sesamo chiaro

Procedimento

In una padella versa un filo di olio e salta la zucca Hokkaido. Ci vorranno 15/20 minuti se surgelata.

Pulisci il cavolo nero dal suo gambo e taglia le foglie verdi a pezzetti grossolani. Saltali in padella con un filo di olio evo, una presa di sale e un goccio di succo di limone.

All’interno di un saltapasta, o di un wok, versa un bicchiere di acqua da circa 150ml. Accendi la fiamma e aspetta che sobbolla. A questo punto sciogli dolcemente due cucchiaini di miso di riso. È molto saporito, quindi se è la prima volta che lo usci non abbondare.

Quando il miso sarà ben sciolto aggiungi gli udon e lasciali cuocere fino a che non vedrà l'acqua completamente assorbita.

Nel frattempo cuoci 100g di Edameme secondo le indicazioni della confezione, poi lasciali da parte.

Aggiungi ora la zucca, il Kale e gli edameme ai tuoi udon e alza appena la fiamma per farli saltare bene. È proprio qui che il Wok fa la differenza! Io uso questo qui.

Servi caldi con una spolverata di semi di sesamo e un filo di salasa Tamari.

mynameisfren-udon