Ginnastica del pavimento pelvico e Perifit

Ti racconto la mia esperienza con la ginnastica al pavimento pelvico, perché spero che possa essere utile a te, a tua madre, ad una tua amica che sia incinta o meno, ma soprattutto perché fin troppo siamo disinformati su tematiche importantissime che vengono trattate con troppa superficialità.
Sono stata fortunata, il parto di Aurora è stato molto veloce, naturale e “facile”. In 20 minuti è nata, sono bastate davvero tre spinte. Continuavo a dirmi che la mia mente era più forte del mio corpo per cercare di respirare con calma e non cedere al dolore del travaglio attivo, ma in realtà il mio corpo dominava benissimo tutto ciò che stava per accadere, lui sapeva già cosa fare.
Ad oggi posso dire davvero che non aver fatto il corso preparto è stato un problema e ho sicuramente evitato di avere inutili ansie e paranoie, come è successo ad una mia amica, ma se avessi una seconda gravidanza farei sicuramente un corso di ginnastica del pavimento pelvico per donne in dolce attesa. Perché sì, attraverso il pavimento pelvico è vero che passano tante emozioni, ma soprattutto passa la vita.
Come possiamo darlo ancora per scontato?
Se parlo di perineo quanti di voi sanno di cosa si tratta? Se vi chiedessi dove è il pavimento pelvico, quanti di voi saprebbero dirmi dove è posizionato?
Perché sì, sua maestà il pavimento pelvico è un insieme di fasci muscolosi che sorregge tutta la nostra cavità addominale estendendosi dalla sinfisi pubica al coccige e lateralmente alle creste iliache, sorreggendo il peso di ciò che siamo.
I mesi dopo il parto quando facevo qualche esercizio assieme a Filo, soprattutto durante i jumping jack, sentivo che qualcosa non andava, sentivo una pesantezza intima che non era normale. Così, proprio in quei giorni vidi la locandina del corso di ginnastica del pavimento pelvico che Silvia Baccini fisioterapista con specializzazione in riabilitazione del pavimento pelvico, teneva a Forlì.
La visita individuale non ha dimostrato particolari problemi, il mio Signor Pelvico era “come quello di una donna che ha partorito da quattro mesi” testuali parole della dottoressa. La visita si è svolta in ambulatorio, ho fatto prima dei movimenti e delle azioni in piedi, come tossire, per vedere la mia pancia quanto si muoveva e se fuoriusciva (una bellissima visione alla Homer Simpson avrà pensato Silvia). Poi mi ha fatta stendere sul lettino ed ha fatto una visita interna, per sentire lei stessa le condizioni del pavimento pelvico e la sua forza.
Durante le lezioni di riabilitazione del pavimento pelvico, invece ho trovato per tempo, momenti che finalmente dedicavo a me; ho appreso innanzitutto consapevolezza di questo mio corpo da mamma e dei suoi nuovi cambiamenti, sentendo veramente la differenza di percezioni. Son sempre stata una donna che si ascolta e conoscere il proprio corpo è sapere dove si abita.
Fare una visita individuale con un dottore specializzato in pavimento pelvico è indispensabile prima di fare qualsiasi tipo di esercizio in autonomia, anche di quelli che vedi online, perché a differenza di uno squat non vedi se stai facendo bene l’esercizio.
Finché non hai un feedback di un professionista non hai la certezza che il muscolo che stai muovendo sia quello giusto.
Collegati al pavimento pelvico ci sono anche i muscoli dei glutei e quelli addominali che spesso entrano in gioco dandogli un aiutino, ma ciò non permette lui di allenarsi (il furbetto!).
Nella mia quotidianità sono felice di avere come partner Perifit, una sonda costituita da sensori di superficie che sono in grado di rilevare la forza del pavimento pelvico. Connettendolo all’app si possono fare autonomamente esercizi per tonificarlo, in base agli obiettivi che pre stabilisci, l’app di Perifit suggerisce quali giochi fare, ebbene sì, giochi che si controllano con il pavimento pelvico.
Basta accendere il dispositivo e aprire l’app sul telefono, inserire la sonda, posizionarsi su un tappetino con la schiena dritta e le gambe piegate con la suola dei piedi a terra. Dico tappetino o tappeto della camera o della sala, perché il letto con il materasso rischia di essere troppo morbido e la schiena non sarebbe nella posizione giusta, rischiano di eseguire male l’esercizio.
Nell’app ci sono dei veri e propri giochi a livelli, nei quali l'azione del personaggio è controllata dalle strette o dal rilassamento del pavimento pelvico. La sonda ha due profondità per rilevare due forze, una più superficiale e una più profonda. Ovviamente le prime volte fai una gran fatica e stai tutta concentrata con la lingua fra i denti perché vuoi raggiungere ottime prestazioni, ma questo irrigidisce il corpo e alla fine non prendi le monetine del gioco e non chiudi bene il livello! Un bel respiro e rilassati, come ogni cosa ha bisogno di tempo e allenamento.
Allenare il pavimento pelvico cambia parte della nostra vita, allenarlo fin da giovani aiuta anche a prevenire alcuni problemi che si hanno in età avanzata.
Brevi ma importantissimi (solo alcuni) punti sul perché vale la pena allenare il pavimento pelvico a qualsiasi età, dall’adolescenza alla maturità avanzata:
aiuta a intensificare la contrazione orgasmica per il piacere sessuale;
aiuta a prevenire alcune malattie del tratto urinario come cistiti e candidosi;
in gravidanza viene molto indebolito dal peso e gli esercizi post parto aiutano a prevenire prolassi;
in gravidanza, gli esercizi dedicati ai vari trimestri, aiutano durante il parto il momento dell’espulsione “rilasciando” la vita ed evitando anche lacerazioni;
aiuta a prevenire l'incontinenza urinaria.
Ora che sai queste cose - specialmente il punto uno - come puoi non prendere in considerazione la ginnastica del pavimento pelvico?!
Io con piacere vi lascio il contatto della mia fisioterapista esperta in riabilitazione del pavimento pelvico, lei è di Forlì, ma collabora con vari studi in Romagna.
Silvia Baccini: liberobac28@gmail.com
Poi vi lascio il link al sito di Perifit, per consultare il loro prodotto da vicino e scegliere il colore che preferite.
Ti lascio anche un codice sconto del 20% per l’acquisto del tuo Perifit: